Ci vediamo al FRI 2026, a Milano.

Ci vediamo al FRI 2026, a Milano.

Nel corso dell’anno scrivo quasi sempre da sola, con brevi intervalli in cui mi accompagno a gruppi di scrittura online (di cui vi parlerò presto).
Le fiere servono a rompere questo mio amato isolamento, a rimettere i libri nelle mani delle persone, non solo dentro uno schermo.

Per questo oggi annuncio il primo evento al quale parteciperò nel 2026.

Sarò presente al Festival del Romance Italiano, meglio noto come FRI, una delle poche occasioni in cui il lavoro di mesi (se non anni) trova finalmente un riscontro diretto: uno sguardo, una domanda, una firma fatta con calma.

Essere al FRI non è, per me, solo una questione di visibilità (quella conta per tutti gli scrittori, grandi o piccoli, non mentiamo dai…), ma anche di presenza, di contatti, di esserci davvero. Essere nel grande mare di chi scrive e chi legge, far parte di un unico movimento.

 

Dove trovarmi al FRI 2026?

Durante il FRI 2026, a Milano, sarò presente ancora una volta allo stand di AltreVoci Edizioni, con cui ho pubblicato Un disastro da copertina. In quella giornata, così intensa da sembrare quasi un intero weekend, sarà possibile trovarmi sempre, fatta eccezione per una mezz’ora in cui andrò a vagare tra gli stand per incontrare alcune autrici con cui ho stretto amicizia in questi mesi e per sfamarmi.

Io vi aspetto, sia che abbiate già comprato il libro, sia che siate ancora sprovviste della copia cartacea.

Ok, ma cosa troviamo allo stand AltreVoci per Un disastro da copertina?

Domanda legittima.

Ecco cosa vi aspetta:

  • Me! (Quasi sicuramente in total black per non smentirmi)
  • Le copie del mio libro, ovviamente.
  • Le carte collezionabili con i personaggi del mio office romance.
  • Le cartoline con grafiche ufficiali.
  • Nuovi gadget esclusivi che vi svelerò a breve!
  • Lo staff AltreVoci e tante autrici fantastiche con le quali condividerò lo stand.

Aggiornerò presto questa pagina con fasce orarie precise e foto dei gadget.

Con quali libri sarò presente?

Al FRI porterò Un disastro da copertina. È un libro a cui tengo in modo particolare perché parla, in modo diretto ma leggero, di editoria, identità, fragilità e uomini che imparano a non nascondere i loro lati migliori. Portarlo in fiera significa permettere al libro di uscire dal contesto digitale e tornare a essere un oggetto condiviso, spiegato, discusso.

 

Se passate dal FRI e vi va di salutarmi, fare due chiacchiere o semplicemente presentarvi, ne sarò felice. Le fiere servono anche a questo: rendere meno astratto il rapporto tra chi scrive e chi legge.

Io sarò lì anche per questo.

 

Visita la mia pagina Amazon Author qui.

Visita il mio profilo GoodReads qui.

Se vi siete persi il mio primo romance, lo trovate qui e qui.

Se volete seguirmi sui social, eccomi qui.

 

 

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